Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

Con la Legge di Bilancio 2019 (L. 30 dicembre 2018, n. 145) “l’alternanza scuola lavoro” è stata ridenominata “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (PCTO) con una riduzione oraria delle attività da svolgere, che per i licei ora ammonta ad almeno 90 ore da articolare nel corso del triennio.

I percorsi PCTO hanno l’obiettivo di sviluppare le competenze trasversali e di rafforzare l’orientamento in itinere, offrendo agli studenti le opportunità per maturare “una maggiore consapevolezza delle proprie vocazioni, in funzione del contesto di riferimento e della realizzazione del proprio progetto personale e sociale, in una logica centrata sull’auto-orientamento” (linee guida MIUR).

Inoltre, il decreto ministeriale 37/2019 prevede che nel corso dell’orale dell’Esame di Stato sia dedicata una sezione, in cui gli studenti illustrano le esperienze vissute durante i percorsi svolti nel corso del triennio. Tale esposizione concorre a determinare il punteggio del colloquio ed ha una ricaduta sul punteggio complessivo conseguito dallo studente.

I percorsi PCTO, nel caso di esperienze condotte dagli studenti presso strutture ospitanti, prevedono che sia stipulata una convenzione con gli enti del territorio presso cui vengono svolte le attività di tirocinio e la sottoscrizione da parte dello studente di un patto formativo. È prevista, inoltre, la presenza di due tipologie di tutor:

  • il docente tutor interno, individuato all’interno del liceo, svolge il ruolo di guida e assistenza degli studenti. Segue la realizzazione dell’attività in ambito scolastico e mantiene i rapporti con i partner esterni. Cura la raccolta della documentazione.

  • Il tutor formativo esterno, individuato dall’organizzazione/impresa/ente partner, concorre con la scuola alla definizione delle competenze da acquisire, accoglie e affianca lo studente durante l’attività di tirocinio, monitora l’allievo e lo valuta al termine dell’esperienza.

 

I Consigli di Classe svolgono un ruolo centrale nella progettazione (o co-progettazione) dei percorsi, nella gestione e realizzazione degli stessi e, infine, nella valutazione del raggiungimento dei traguardi formativi, con il coinvolgimento di tutti i docenti.

È compito del singolo Consiglio di classe elaborare una progettazione puntuale dei percorsi formativi in coerenza con il Piano dell’Offerta Formativa dell’istituzione scolastica, seguire la realizzazione delle singole attività, valutare e certificare i risultati raggiunti.

Oggetto della valutazione saranno sia le competenze trasversali degli studenti sviluppate nel corso delle attività, sia il progetto nel suo insieme. Alla valutazione concorreranno anche i tutor formativi esterni, nel caso vengano svolte attività presso enti esterni alla scuola, e si utilizzeranno griglie di valutazione, questionari, test/prova esperta.

Costituisce parte integrante dei PCTO lo svolgimento di corsi di formazione sulla sicurezza erogati agli studenti sia in preparazione all’attività di tirocinio sia in vista dell’ingresso nel mondo del lavoro.

 

I PCTO possono prevedere una pluralità di tipologie di collaborazione con enti pubblici e privati, come ad esempio:

- incontro con esperti

- visite aziendali

- project work in e con imprese/enti/associazioni

- tirocini

 

LINEE GUIDA PCTO

Il liceo Bagatta realizza i percorsi PCTO nel rispetto di alcuni principi:

- contemperare esigenze di personalizzazione dei percorsi con criteri di sostenibilità didattico organizzativa;

- stipulare convenzioni con partner del territorio congruenti con il profilo in uscita del Liceo;

- fare in modo che le convenzioni non siano mai a titolo personale, ma debbano avere sempre una ricaduta più ampia sulla scuola;

- individuare percorsi PCTO nell’ambito dei viaggi d'istruzione, delle visite guidate e degli scambi con l’estero;

- utilizzare al meglio il modulo del Registro elettronico per la registrazione delle attività utili al consuntivo necessario per l’Esame di Stato.